La Fondazione Insigniti OMRI, impegnata nella promozione dei principi e dei valori costituzionali che pongono la persona al centro, e per questo motivo ha costituito anche un proprio Comitato Consultivo per le Pari Opportunità e le Disabilità, condivide con orgoglio il video relativo alla nave Amerigo Vespucci e al catamarano Lo Spirito di Stella, che insieme, in questa occasione, assumono anche il ruolo di ambasciatrici dell’inclusione delle persone con disabilità nella vita sociale
Le tappe programmate, che sono iniziate il 1° marzo e si concluderanno il 10 giugno lungo le coste italiane, stanno coinvolgendo associazioni, enti del Terzo Settore e numerose realtà locali, con l’obiettivo di promuovere eventi che valorizzino il talento, le competenze e le capacità di ciascuna persona. Un viaggio che unisce tradizione, inclusione e opportunità.
Il progetto – dall’alto valore etico e sociale – denominato “WOW – Wheels on Waves” (VIDEO), è nato da un’idea di Andrea Stella, e fortemente voluto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto. “Ruote sulle onde” è promosso dal Ministero della Difesa, dallo Stato Maggiore della Difesa e da Difesa Servizi. L’imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente avvenuto nel 2000 a Miami.
Il Responsabile Unico del progetto per la Difesa è l’Ammiraglio di Squadra della Marina Militare, Carmelo Bonfiglio, già Vice Capo di Gabinetto del Ministro Crosetto e Membro della Fondazione Insigniti OMRI.
“Insieme ad Andrea Stella – ci ha detto l’Ammiraglio Bonfiglio – abbiamo studiato per anni come pianificare un giro del mondo dello Spirito di Stella. Il suo entusiasmo è stato travolgente e contagioso ed io mi sono lasciato affascinare, tuffandomi nel progetto con tutto me stesso. Non è stato un lavoro semplice; bisognava attirare sponsor, mantenere in efficienza il catamarano, coordinare articolazioni militari in Italia e all’estero, Forze Armate e associazioni di altre nazioni, cambi di equipaggi, logistica dei trasporti, l’analisi del meteo, rischi da fenomeni di pirateria e tanto altro. Ma si è trattato di uno sforzo che non ha pesato più di tanto perché si stava realizzando un evento unico nel suo genere che, nell’arco di quasi due anni, ha portato in giro per il mondo un messaggio di civiltà perfettamente in linea con la storia e le tradizioni del nostro Paese. Nei cinque continenti, più di 150 persone con disabilità, anche gravi, accompagnate da genitori, familiari ed amici, sono state ospitate a bordo ed hanno potuto condividere le loro esperienze in un contesto totalmente inclusivo in cui le differenze venivano annullate dalle semplici ma geniali soluzioni costruttive del catamarano. È stato emozionante vedere lo stato d’animo degli ospiti che, all’atto dello sbarco, testimoniavano la straordinaria esperienza vissuta, rappresentando di sentirsi migliori rispetto al giorno dell’imbarco e di avere una maggiore consapevolezza delle proprie capacità residue.”
La storia di Andrea Stella inizia nel 2000, quando, durante una vacanza a Miami, subisce gravi ferite a seguito di un tentativo di rapina. Nonostante la gravità delle sue ferite e la lunga riabilitazione, Andrea non ha mai perso la sua passione per la vita e per il mare. È così che nasce “Lo Spirito di Stella”, un catamarano di 18 metri progettato senza barriere architettoniche e completamente accessibile, pensato per permettere a chi, come lui, vive con disabilità motorie, di navigare in totale autonomia. Questo simbolo di speranza è diventato un punto di riferimento per migliaia di persone, offrendo a oltre 10.000 persone con disabilità l’opportunità di vivere esperienze uniche e inclusive a bordo.
Nel 2021, Andrea ha presentato al Ministero della Difesa un ambizioso progetto: un periplo equatoriale intorno al mondo, che unisce il valore dell’inclusione sociale con la promozione dei principi di solidarietà e cooperazione internazionale. Il progetto ha ricevuto il pieno sostegno del Ministero della Difesa, che ha visto in esso un’opportunità per onorare il sacrificio dei militari disabili e celebrare i valori di integrazione e inclusività.
Inoltre, considerando che i valori di integrazione, inclusione e condivisione che ispirano il progetto sono anche un’eccellenza del Made in Italy, il Ministro Crosetto ha deciso di far coincidere il giro del mondo del catamarano con il Tour Mondiale dell’Amerigo Vespucci, storica e iconica Nave Scuola della Marina Militare. Il 1° luglio 2023, la nave ha preso il largo per compiere un giro del mondo della durata di 20 mesi, coniugando la tradizionale attività formativa degli Allievi Ufficiali con esperienze uniche di navigazione, cooperazione internazionale e promozione dell’immagine dell’Italia, dei suoi prodotti simbolo e della sua cultura.
Le due unità hanno navigato insieme per alcune tratte e fatto sosta nei porti del Mediterraneo e dell’Oceano Indiano, per poi fare ritorno in Italia. L’Amerigo Vespucci porterà il Tricolore in cinque continenti, attraversando tre oceani, nel solco delle tradizioni marittime italiane e promuovendo la cultura e la storia del nostro Paese.
Il giro del mondo del catamarano rappresenta un’iniziativa densa di valore umano, etico e sociale, e merita particolare attenzione anche grazie al coinvolgimento dei militari disabili delle Forze Armate straniere. A bordo, questi militari potranno condividere le loro storie e aggiungere nuove esperienze al loro percorso di riabilitazione. La presenza a bordo di persone che hanno vissuto eventi critici in contesti così particolari non solo genera una maggiore comprensione e rispetto verso chi ha servito le proprie nazioni, ma offre anche una positiva ricaduta mediatica, mettendo in risalto la dimensione umana e la sensibilità verso il personale disabile.