9 Maggio: nel ricordo di Aldo Moro e delle vittime degli anni di piombo, l’impegno delle Istituzioni per preservare la memoria.

2024-05-09T10:51:28+00:00

La Fondazione Insigniti ONRI partecipa alle celebrazioni del Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo “nel ricordo di Aldo Moro e delle vittime degli anni di piombo, con una riflessione del Grande Ufficiale dott. Costantino Del Riccio, Presidente del Comitato consultivo della Fondazione per la comunicazione istituzionale Il Dott Del Riccio è stato Capo dell’Unità Speciale per la Documentazione Stampa del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica dal 2015 al 2022, ha maturato una lunga esperienza nel campo della comunicazione istituzionale. In precedenza sempre al Quirinale ha ricoperto per 15 anni le funzioni di Vicario del Consigliere del Presidente della Repubblica all'interno dell'Ufficio per la Stampa e la Comunicazione. La sua carriera è iniziata al Ministero dell’interno, dove ha prestato servizio sia nel Dipartimento della Pubblica Sicurezza che nel Gabinetto del Ministro. Ecco il suo contributo 9 Maggio: nel ricordo di Aldo Moro e delle vittime degli anni di piombo, l'impegno delle Istituzioni per preservare la memoria. " E' lei il professor Tritto?"- "Si. Chi parla? "- " Brigate Rosse...dovrebbe dire alla famiglia dove potrà trovare il corpo dell'onorevole Aldo Moro". 9 Maggio 1978: la [...]

Il Messaggio di fine anno dei Presidenti della Repubblica

2024-03-16T23:09:36+00:00

I Messaggi di fine anno dei Presidenti della Repubblica: un po’ di storia e quella volta che parlò la signora Einaudi. Il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica non è previsto dalla Costituzione italiana ma con il tempo ha assunto un alto valore simbolico creando un rapporto diretto tra la più alta carica dello Stato e i cittadini, uno dei momenti più importanti della vita politica del Paese con una forte valenza mediatica. Ogni Presidente pronuncia durante il mandato sette messaggi di fine anno. Abbiamo avuto alcune eccezioni: Luigi Einaudi si fermò a quota sei non avendo inviato nessun messaggio alla fine del 1948 e Antonio Segni ne pronunciò solo due essendosi dimesso nel 1964 per motivi di salute. Diversa è la posizione dei Presidenti Napolitano e Mattarella che rieletti dal Parlamento hanno pronunciato più di sette discorsi di fine anno. Napolitano nove, Mattarella otto ma quest’ultimo potrà superare ogni record concludendo il mandato nel gennaio del 2029. Entrambi hanno pronunciato il discorso di fine "primo settennato" nel 2013 e nel 2021. Giuseppe Saragat insediatosi il 29 dicembre del 1964 parlò per la [...]

Le signore del Quirinale: un omaggio alle First ladies nella giornata dell’8 marzo. Un viaggio nelle storie e curiosità delle famiglie presidenziali.

2025-02-19T13:51:31+00:00

Il ruolo della First lady nel contesto politico italiano, rappresentato dalla consorte del Presidente o, in sua assenza, dalla figlia, risulta un aspetto poco approfondito nella storia del Paese. La sfida nella definizione deriva dalla mancanza di un fondamento giuridico-costituzionale, collocando la funzione in una delicata zona di confine tra la sfera privata e quella pubblica. Le First ladies, nonostante la loro stretta vicinanza al Presidente della Republica, non vengono riconosciute come componenti della "presidential partnership" o del team presidenziale. Questo aspetto mette in luce il divario tra l'immagine ufficiale e la realtà delle loro attività mettendo in risalto dinamiche spesso contradditorie. Tra i dodici Presidenti del nostro Paese, Enrico De Nicola è l'unico celibe, mentre Giuseppe Saragat, Oscar Luigi Scalfaro, e Sergio Mattarella, tutti vedovi, hanno avuto le figlie: Ernestina, Marianna e Laura al loro fianco. In un'analisi dettagliata delle First ladies, emerge un quadro variegato: se Carla Voltolina e Giuseppa Sigurani, mogli rispettivamente di Sandro Pertini, e Francesco Cossiga, furono figure quasi invisibili, Carla Bissatini, consorte di Giovanni Gronchi, limitò la partecipazione agli eventi ufficiali. Vittoria Michitto, al contrario, innova la prassi apparendo [...]

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